Idealizzo. E mi spengo anche un pò.

8:46 PM La Nina 0 Comments

E' incredibile come due etimi simili possano in circostanze altrettanto uguali creare due mondi opposti, uno fatto di concretezza e raziocinio, l'altro di mera illusione: l'idea e l'idealizzazione.
Platone ci aveva avvertito: accanto alla percezione sensoriale che ci dà le cose sensibili soggette a mutamento, c'è una seconda vista che ci permette di cogliere le idee come forme esemplari o modelli perfetti e immutabili, a cui le cose sensibili partecipano costituendosi come copie più o meno adeguate di esse. Accanto alla realtà c'è sempre l'idealizzazione di questa. Accanto l'idea c'è quindi forse l'idealizzazione? Le idee stanno così a indicare per Platone l'unità di fronte alla molteplicità, l'essere di fronte al divenire, la perfezione e la realtà vera di fronte a ciò che di questa perfezione più o meno partecipa e ha una realtà derivata: la conoscenza delle idee è conoscenza delle cose nella loro verità.
L'idea è il modello. L'idealizzazione è la nostra personalizzazione della realtà, che ci porta a volte ad illudersi, ovviamente. Ci aggrappiamo saldamente alla nostra realtà cercando di far andare qualcosa che ogni giorno scava dentro di noi; non ascoltiamo la nostra sensibilità e tappiamo occhi e bocca, non vogliamo guardare e neanche ammetterci che stiamo idealizzando una realtà che ci risucchia, stiamo idealizzando una persona per paura di essere sole. Trasfiguriamo la realtà secondo i nostri ideali. Dobbiamo andare avanti, andrà meglio, ci ripetiamo, illuse. L'idea non sbaglia, la felicità non è quella che stiamo vivendo, lasciamo la presa, lui non è la persona giusta. Al cuor non si comanda ma  l'idea ha nobili ragioni. Ci vorrebbe un pò di concretezza tra amore idealizzato e realtà. Ci vorrebbe più coraggio nel prendere la decisione giusta, anche se il cuore brama quello spiraglio di affetto da una persona che non sappiamo neanche noi cosa ci dà. L'idealizzazione porta una conseguente delusione, dovremmo partire quindi da idee ben salde prima di abbandonarci al fascino di quel fiume in piena che sembrava amore. E' come avere davanti gli occhi un foglio con un disegno perfetto senza notare quanto sia disordinato, dai colori sbavati la realtà che vogliamo vivere con quella che riteniamo la persona giusta; ci culliamo nelle nostre convinzioni per paura di rimettere in gioco la nostra vita.
Accettiamo la realtà: la persona giusta non esiste, esiste piuttosto la persona che combatte al Vostro fianco e che crede nei suoi giorni insieme a voi. E' questa l'idea che dovete portare avanti e non accontentarvi di idealizzare qualcuno, perché sarebbero briciole.

L'idea è salda e completa, è il modello della vostra felicità.

IDEA dal greco "idein" - VEDERE

E' incredibile come due etimi simili possano in circostanze altrettanto uguali creare due mondi opposti, uno fatto di concretezza e ra...

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